Rosario ha scritto:adrilinda ha scritto:ceccoman ha scritto:Occhio Rosario che seguendo il tuo ragionamento potresti dover preferire il
plavac mali croato al primitivo

Confermo, lo abbiamo assaggiato lunedi sera al minicorso in Croazia,
...il primitivo viene da .....est
Rosario, stesso parallelo?
No compare Adriano...... siamo un pochettino pi? bassi... il golfo Ionico
e credo siamo......
Noi ITALIANI.
Le Baron@
Stiamo lavorando per questo.....e per riuscire a convincere dobbiamo crescere..... e credo essere umili.... nell' accettare i vostri
severi giudiziBeviamo bene...... beviamo Italia

Nn sono d accordo.
Allora secondo te uno dovrebbe lasciar stare tutti i grandi bianchi alsaziani,borgognoni,renani,per non parlare di Bordeaux,Chateauneuf du pape etc....?
Mi sembra esagerato rosario,bere italia va benissimo,ma nn solo quella!
Mi pare che con i bianchi nn siamo tra i migliori al mondo...e cosa devo fare rinunciare tutte quelle buone cose che vengono da paesi dove le uve bianche fanno miracoli?
E se dovessi bere solo italiano nn ti parrebbe una cosa che ti chiuderebbe la mente e ti renderebbe meno incline ad esplorare nuovi orizzonti enoici?
Mi dipsiace ma questa difesa senza appello mi sembra eccessiva e old fashioned,nonche contro quello che dovrebbe far eun sommelier....ovvero...assaggiare di tutto.....datemi un vino georgiano,cinese,zairese....io li proverei,li berrei,giusto per provarli,perche precludermi nuove scoperte?
Che poi si debba amare la propria terra e i propri prodotti quello e un altro discorso,e sono sincero nel dire che nel mio piccolo,soprattutto quando sono lal estero cerco di diffondere l amore per i vini italiani.
...but he had already gathered that the lady was an American lady, and American ladies, he knew, are often ignorant of the fundamental facts of life. (P.G.Wodehouse)