Darkside_63 ha scritto:Bella serata con gli spumanti de La Scolca:
Brut millesimato 2002
Naso molto minerale, frutta candita e cenni speziati, agrumi, anice. Molto elegante. A bicchiere vuoto si susseguono ancora sentori di cioccolato bianco e tabacco da pipa. Freschezza nervosa, tagliente, supportata da un buon corpo e da una chiusura piacevolmente amarognola. Conferma un’ottima eleganza anche al gustativo.
Brut millesimato 2000
Sempre molto fine al naso, più minerale e gessoso del precedente, con sentori di scorza di limone e venature balsamiche. Le bollicine sono molto fini e non invadenti, si denota una maggiore struttura rispetto al precedente con sempre un’ottima freschezza e una linea comune di grande finezza.
D’Antan 1995
Naso iniziale di fiori secchi con tappeto minerale di sottofondo. Poi frutta sciroppata, lievi note erbacee, assenzio, cioccolato e chiusura nettamente floreale. Sempre in evidenza una freschezza vibrante; nonostante una struttura notevole, mantiene un’ottima eleganza e bevibilità. È netta la diversità di stile rispetto ai primi due millesimati non D’Antan, e soprattutto la diversità rispetto al resto della produzione spumantistica italiana. È uno stile.
D’Antan 1993
Sempre molto minerale e balsamico, mela renetta, marmellata d’arance, cioccolato. Nel bicchiere, col tempo, sviluppa quasi sensazioni da grande distillato. Durante la degustazione percorre un’ampia gamma di profumi mantenendo sempre e comunque il legame con gli altri campioni in degustazione. Anche in bocca risalta una grande freschezza a discapito dell’età, molto strutturato con un’ottima lunghezza e chiusura uniforme.
D’Antan 1991
Ancora ben presente il perlage, fine e persistente. Naso complesso e molto ben definito con mineralità gessosa sullo stile dei grandi Blanc de Blancs. Ancora molto bevibile, fresco, sapido, con grande struttura, lunghezza emozionante e chiusura molto precisa e ben concertante.
L'articolo completo qui http://www.aistorino.it/index.php/racco ... te-in-sede
Ma non ti facevano cagare??


(Cat)
